27/04/2010
Tempo...
Tempo, quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho scritto su questo blog...
Ciclicamente ci torno, per vedere se gli amici del passato sono ancora lì, o se ne sono andati altrove.
Forse è stato quanto è successo per il mio compleanno, forse la solita "grattata" al cuore, che non si rassegna alle sfighe della vita, che mi trovano sempre anche ora che, da tempo, lavoro a migliaia di km da casa, in un altro continente.
Però... purtroppo... continuo a dormire da solo!
Non è che mi lamenti più di tanto, solamente quella parte vuota del letto pesa, anche se non più di prima, ed il letto appare più grande di quello che è (vabbè 2mX2m non sono proprio pochi....)
Tempo...
Il mio tempo passa troppo velocemente, e nonostante questo ancora vivi sono i ricordi dei dolori di quando ero più giovane, di quando non sapevo gestire me stesso (non che adesso sia un genio, però).
Tempo...
Il tempo passa, ma come diceva un libro che ho letto tanti anni fa, le lezioni non imparate si ripresentano per essere affrontate, e non se ne vanno fino a chè non le hai capite.
Tempo...
Arriverà quello che cerco? Una serenità mai disponibile, che alterna sensi di colpa verso se stessi con momenti di euforia selvaggia..
Tempo...
Quello che sto consumando senza costrutto, senza creare, senza distruggere.
Tempo... che mi rende insopportabile il sentire ripetere le stesse battute da anni, dai colleghi, dagli amici, dalla televisione...
Tempo...
Mi sento come Jack Folla nel suo libro, a commentare la mia vita come se non ne facessi parte.
Tempo... quello che ho speso per scrivere queste parole per lasciarle nella mia macchina personale del tempo.
Iodormosolo, in compagnia dei miei pensieri.
12:46
Scritto da: iodormosolo
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15/07/2008
Good morning Vietnam
La mattina mi sembra sempre di svegliarmi in un mondo che non riesce a fare a meno di creare nuove guerre ogni giorno.
Stanotte mi sono sognato che acquistavo un bazooka, ultramoderno.
Confesso che lo scassamento morale che mi sta dando specialmente l’Italia (o meglio, gli Italiani) sta raggiungendo livelli insopportabili, e come ti giri vedi sempre gente che cerca di fregare qualcun altro.
Io,io,io,io,io,io,io,io,io!
Questo è il rumore comune a tutte le situazioni, un “io” distorto, che dimentica il “noi”, dimentica il valore del “tu” e del “loro”.
Siamo in un periodo peggio del fascismo, almeno allora si parlava di “noi”, ora si sente dire solamente “io” (SB ha preso lezione dalla propaganda del minculpop, migliorando il tutto con tette e culi... ultimamente anche con pompini).
Ci si frega tra fratelli, padre e figlio l’un contro l’altro armati, dove cazzo siamo finiti?
Sono un vigliacco, mi adeguo alla situazione e accetto di sfruttarne le consegueenze, giustificandomi con il “lo farebbe comunque un altro, e perdendo, in piccole rate pagabili mensilmente senza interessi percepibili, pezzi di me stesso.
“E’ la nostra parte animale che si esprime”, solenne cazzata a giustificare la semplice prevaricazione, gli animali lo fanno per necessita o piacere diretto, noi spesso solo per sadismo.
Nel regno animale il re prima o poi viene sostituito, noi rinnoviamo lo status quo all’infinito.
Vorrei tornare animale, uccidere la parte malata di me stesso e degli altri,godermi rapporti (sessuali e non) senza il peso di maschere e contratti, far rientrare il lavoro in un tempo definito e limitato, esplorare l’orizzonte senza barriere di sorta, sentirmi a casa dovunque, senza dovermi chiudere in grotte per difendermi da attacchi di umani mannari armati di carta penna e calamaio.
La guerra non è il male, sono gli uomini che la fanno che la rendono tale, e la stiamo peggiorando.
Siamo arrivati a fare sì che il debole non muore più, sarebbe antieconomico, il perdente è fatto sopravvivere imbottendolo di fantasie irrealizzabili, fino a creare realmente il “matrix”, la matrice virtuale in cui ci muoviamo sfruttati senza rendercene conto.
“Merceee! Merce frescaaa!”, carni umane appiattite ancora di più dalle TV al plasma e lcd, “100 Euro la tetta! 5000 Euro una notte con letterina! Un pompino fatto bene e si fa carriera, o si vince il Festival !”.
Non ci si eccita più con l’odore di una donna, ci si eccita con la sua mercificazione, tette rifatte non più sensibili al tocco di un uomo si ergono a meri strumenti economici.
Darla per fare carriera non è più una furbata, ma una regola.
“Il mostro fermò il suo pasto, distratto da un rumore che due volte sordo rimbombava alle sue spalle. Si girò guardandomi incuriosito, chiedendosi il perchè e il come di quei due suoni così strani, così cupi, risuonassero così forte nel marasma che lo attorniava. Io tornai con il mio sguardo sul suo pasto: un essere umano, che mi guardava felice, contento di essere sbranato dal mostro, almeno così era sicuro di essere stato notato, felice di essere stato qualcosa. Guardai sotto di me, i miei maroni giacevano a terra, cadutimi alla visione del nulla cerebrale”
Good morning Vietnam, good morning Italia, good morning mondo, io ho dormito da solo, ed il mio sonno è stato protagonista nonostante voi.
09:45
Scritto da: iodormosolo
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10/02/2008
Vigilia
Siamo alla vigilia di un nuovo giro in UAE, e sono meno convinto di prima.
Meno convinto di andare a fare qualcosa di interessante, meno convinto di voler lavorare all'estero, meno convinto di trovare nuovi amici, meno convinto di trovare qualcune che non mi faccia dormire solo, almeno per un poco.
Non ci sono nuovi orizzonti, e ne sento il bisogno/paura.
Torno a Dubai e non so cosa dovrò fare, se lavorare, cercare di divertirmi, cercare di capire se l'offerta di lavoro che mi hanno fatto altrove è buona o meno.
E ricasco nel male di Amleto, l'eterna indecisione che mi uccide (peggio del fumo).
Forse è per questo che dormo male da una settimana.
E il supercapo che mi dice che, purtroppo, l'aumento ci sarà da Febbraio, e non da Gennaio come promesso; peccato che la promessa riguardasse Gennaio di un anno fa!
E devo ancora preparare la valigia, e non ne ho voglia, devo decidere cosa mettere dentro, e come al solito mi scorderò qualcosa.
Poter fare scelte è bello, ma quali scelte sono nostre, e quali sono mosse costrette sullo scacchiere della vita ?
Accidenti a me, finiamola di scrivere cavolate.
Vado a dormire solo, almeno nessuno rompe le balle!
21:30
Scritto da: iodormosolo
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